Area medica

Risonanza Magnetica Whole Body

La risonanza magnetica whole body, o RM total body, studia tutto il corpo in una sola seduta, senza radiazioni ionizzanti né mezzo di contrasto. Nel Gruppo NefroCenter si esegue al Rome American Hospital di Roma, su RM 3 Tesla. Si usa in oncologia e, in situazioni precise, come screening: va decisa con il medico.

Gruppo NefroCenter
Aggiornato a ottobre 2026

Linee guida internazionali raccomandano la RM whole body in situazioni precise, come alcune sindromi genetiche di predisposizione ai tumori e il mieloma multiplo. Come screening nella popolazione generale, invece, le prove non bastano: nel 2023 l’American College of Radiology non ha ritenuto giustificato raccomandarla a chi non ha sintomi, fattori di rischio o una storia familiare che faccia sospettare una malattia. Con fattori di rischio o familiarità decide il medico, valutando il rischio della singola persona.

Questa pagina non sostituisce il parere del medico.

01 — AMBITO

Cos’è la risonanza magnetica whole body e come funziona

La risonanza magnetica (RM) usa un campo magnetico e impulsi di radiofrequenza, senza radiazioni ionizzanti, e rende ben visibili i tessuti molli, come cervello, midollo spinale e muscoli.

La RM whole body, o total body, non si limita a un distretto: studia tutto il corpo in una sola seduta. Il Rome American Hospital la chiama anche risonanza magnetica whole body diffusion (RM WBD). Negli studi, le sequenze in diffusione (DWI) hanno mostrato un’alta sensibilità per i tumori in diverse regioni del corpo.

È un esame panoramico: se evidenzia un’anomalia in un organo, servono approfondimenti specifici.

Tutto il corpo in una sedutaCirca 30 minutiSenza mezzo di contrastoSenza radiazioni ionizzantiSequenze in diffusione (DWI)Esame panoramico
02 — SEGNALI

A chi è indicata la RM whole body

Per le prime due situazioni la RM whole body è raccomandata da linee guida internazionali; le altre sono indicate dal Rome American Hospital. Decide sempre il medico.

Sindromi genetiche di predisposizione ai tumori, come la sindrome di Li-Fraumeni: sorveglianza con protocolli dedicati, che includono gli arti inferiori e altri esami come la RM dell’encefalo con contrasto
Mieloma multiplo: individuazione e stadiazione della malattia, e ricerca delle ricadute quando aumentano i valori della paraproteina nel sangue
Linfomi
Stadiazione di alcuni tumori, per definirne l’estensione
Familiarità oncologica: il medico valuta il rischio della singola persona e consiglia i test raccomandati
03 — PRESTAZIONI

Cosa vede la risonanza magnetica total body, e cosa no

Nel protocollo tipico per lo screening descritto dalla letteratura, lo studio va dalla testa a metà coscia, con sequenze pesate in T1, in T2 e in diffusione. In oncologia si usa sempre più anche nei tumori che tendono a diffondersi al midollo osseo, come alcuni della prostata e della mammella.

Perché la RM whole body a 3 Tesla

Il campo magnetico di una RM 3 Tesla è doppio rispetto ai sistemi da 1,5 Tesla e produce un segnale più ricco, utile a immagini più dettagliate o a esami più brevi. Per la whole body, secondo il Rome American Hospital, si ottengono sequenze di qualità superiore su cervello, polmone e organi addominali, nello stesso tempo di esecuzione. Più dettagli nella scheda Risonanza Magnetica 3 Tesla.

Cosa può emergere

Nelle persone senza sintomi, secondo una revisione della letteratura, si trovano reperti anomali in circa il 95% dei casi: circa il 30% richiede altri accertamenti, meno del 2% viene segnalato come sospetto per tumore maligno. In una meta-analisi su oltre 9.000 persone senza sintomi i tumori confermati sono stati l’1,57%. Prima dell’esame, quindi, va messo in conto che i reperti incidentali sono probabili ed è raro che l’esame trovi un tumore.

Vale anche il contrario: un esame negativo non esclude ogni tumore, perché negli studi più ampi la sensibilità è risultata tra il 50 e il 90%. La RM whole body, inoltre, non fa parte dei programmi di screening oncologico organizzati.

04 — LA VISITA

Come si svolge e quanto dura la RM whole body

  • Si compila un questionario sullo stato di salute, che serve a far emergere eventuali controindicazioni, e si firma il consenso.

  • Ci si distende sul lettino, che scorre nel tunnel, senza oggetti metallici addosso; le cuffie attutiscono il rumore della macchina.

  • Durante la scansione si resta immobili e a volte si trattiene il respiro; si comunica con il personale tramite interfono e c’è un pulsante di chiamata.

  • Al Rome American Hospital la scansione completa dura circa 30 minuti e non prevede mezzo di contrasto.

  • Finito l’esame si riprendono subito le normali attività; dopo una lieve sedazione non si può guidare e serve chi riaccompagni a casa.

  • Il referto lo redige un medico radiologo; i tempi si chiedono al Rome American Hospital quando si prenota.

05 — IL GRUPPO

RM whole body a Roma: il Rome American Hospital

Nel Gruppo NefroCenter la RM whole body si esegue al Rome American Hospital di Roma, specializzato soprattutto nella diagnostica per immagini e strumentale. L’esame si svolge sulla RM 3 Tesla dell’ospedale, una Siemens Magnetom VIDA, con:

  • tunnel ampio (70 cm), per una minore sensazione di claustrofobia;
  • pannelli con immagini panoramiche e rilassanti («Visual Therapy»);
  • sistemi di riduzione del rumore.

Informazioni e prenotazioni: Diagnostica per Immagini del Rome American Hospital, telefono 06 2255290.

Tutta la Diagnostica Avanzata del Gruppo NefroCenter

06 — DOVE

Le Unità Operative

Foto
Centro Diagnostico

Diagnostica per Immagini Rome American Hospital

Via E. Longoni 69/91
Roma

Roma
Telefono: 06 968 602 21
Lazio
07 — APPROFONDIMENTO

Preparazione, sicurezza e controindicazioni

In genere non serve una preparazione particolare e si possono assumere i farmaci abituali; i dubbi si chiariscono con il medico. Orologi, gioielli, piercing, apparecchi acustici e parrucche restano fuori dalla sala; meglio abiti senza parti metalliche.

La compatibilità di un dispositivo impiantato con la RM vale solo a condizioni precise, tra cui l’intensità del campo magnetico: chi porta dispositivi metallici o elettronici viene quindi valutato prima, anche rispetto alla 3 Tesla. Vanno sempre segnalati:

  • pacemaker e altri dispositivi cardiaci impiantabili, altri stimolatori, valvole cardiache artificiali, impianti cocleari od oculari, protesi e clip metalliche: si valuta caso per caso;
  • schegge metalliche nel corpo;
  • tatuaggi e trucco permanente;
  • una gravidanza, anche solo presunta: il Rome American Hospital esclude per precauzione il primo trimestre;
  • la claustrofobia.
08 — APPROFONDIMENTO

RM whole body, TC e PET: differenze, vantaggi e limiti

Rispetto a radiografie, TC e PET, la risonanza total body non usa radiazioni ionizzanti: per questo la RM è preferita quando servono controlli ripetuti a breve distanza. Nel follow-up dei linfomi che captano poco o in modo variabile il tracciante della PET-TC con FDG, la RM whole body ha mostrato prestazioni diagnostiche superiori; in quelli che lo captano, paragonabili.

Nello screening delle persone senza sintomi, invece, una meta-analisi del 2026 rileva pochi tumori individuati, reperti incidentali frequenti, protocolli non standardizzati e mancanza di dati sugli esiti a lungo termine e sul rapporto costo-efficacia.

09 — DOMANDE

Domande frequenti

Quanto dura la RM whole body?

Al Rome American Hospital la scansione completa dura circa 30 minuti; secondo la letteratura, il protocollo di base per lo screening si acquisisce in meno di 30 minuti.

Serve il mezzo di contrasto o il digiuno? Ci sono radiazioni?

Al Rome American Hospital la RM whole body si esegue senza mezzo di contrasto e, come ogni risonanza magnetica, non usa radiazioni ionizzanti. In genere non serve una preparazione particolare. Con una sedazione la struttura indica il digiuno: secondo l’Istituto Superiore di Sanità, almeno 6-8 ore da cibi solidi e liquidi.

Ha senso fare la RM whole body per prevenzione oncologica, senza sintomi?

È una scelta da fare con il medico. Nel 2023 l’American College of Radiology non ha ritenuto sufficienti le prove per raccomandare lo screening total body a chi non ha sintomi, fattori di rischio o una storia familiare che faccia sospettare una malattia. Anche una meta-analisi del 2026 ne giudica oggi limitata l’utilità clinica nelle persone senza sintomi.

Può sostituire mammografia, Pap test e ricerca del sangue occulto?

No. Gli screening oncologici organizzati, di provata efficacia, usano mammografia tra 50 e 69 anni, Pap test o HPV test tra 25 e 64 e ricerca del sangue occulto nelle feci tra 50 e 69 (alcune Regioni estendono le fasce). La RM whole body non è tra questi test e l’Istituto Superiore di Sanità ricorda che in molti casi la RM non può sostituire altre tecniche.

Cosa succede se l’esame trova qualcosa?

Capita spesso, e quasi sempre non si tratta di un tumore: secondo la letteratura, nelle persone senza sintomi circa il 30% ha bisogno di altri accertamenti e il sospetto di tumore riguarda meno del 2%. Un reperto in un organo si approfondisce con esami mirati.

Quando arriva il referto e chi lo firma?

Il referto lo redige un medico radiologo; per la whole body la letteratura raccomanda radiologi esperti in oncologia. I tempi si chiedono al Rome American Hospital quando si prenota.

Si può fare con pacemaker, protesi o tatuaggi?

Vanno sempre segnalati nel questionario. Il Rome American Hospital indica tra le controindicazioni pacemaker, altri stimolatori, dispositivi metallici o schegge metalliche non compatibili. Il DM Salute del 14 gennaio 2021 consente la RM anche con dispositivi impiantabili come il pacemaker, ma caso per caso, con il cardiologo e valutando se l’esame è giustificato: decide il medico responsabile. La compatibilità dipende anche dall’intensità del campo magnetico. I tatuaggi raramente possono causare gonfiori o bruciature.

Si può fare in gravidanza?

Una gravidanza, accertata o presunta, va sempre segnalata. Il Rome American Hospital, per precauzione, esclude dalla RM le donne nel primo trimestre. Negli altri casi il DM Salute del 14 gennaio 2021 chiede di valutare con particolare attenzione se l’esame è giustificato rispetto al quesito clinico: se ne parla prima con il medico.

Soffro di claustrofobia: posso farla lo stesso?

È bene segnalarlo prima. Si cercano soluzioni idonee, come una lieve sedazione valutata con il medico: poi non si può guidare e serve chi riaccompagni a casa. La RM 3 Tesla del Rome American Hospital ha un tunnel ampio (70 cm), per una minore sensazione di claustrofobia.

Prenota una visita nel centro più vicino a te.

Un unico centralino, cinque regioni, tutte le specialità. Ti guidiamo verso il percorso di cura giusto.