01 — AMBITO
L’osteoporosi e l’importanza della prevenzione
L’osteoporosi è una malattia cronica dello scheletro che comporta una riduzione sia quantitativa che qualitativa del tessuto osseo, rendendo le ossa più fragili e soggette a fratture, anche in seguito a traumi lievi. Le sedi più colpite sono la colonna vertebrale e il femore, e proprio le fratture femorali, in particolare, sono associate a un elevato tasso di mortalità e disabilità. Si stima che oltre 75 milioni di persone nel mondo siano affette da osteoporosi, di cui circa 5 milioni solo in Italia. La maggior parte sono donne, soprattutto dopo la menopausa. Spesso, la malattia non presenta sintomi evidenti fino a quando non si verifica una frattura, e in quel momento il danno è già molto avanzato.
Le forme di osteoporosi e le patologie correlate
Il centro BMU affronta diverse forme di osteoporosi:
- Osteoporosi primitiva: suddivisa in post-menopausale e senile.
- Osteoporosi secondaria: causata da altre malattie (endocrinologiche, reumatologiche, gastroenterologiche) e può colpire anche persone giovani.
- Osteopatia diabetica: più legata alla qualità dell’osso che alla quantità, frequente nei pazienti diabetici.
- Osteodistrofia renale: una complicanza dell’insufficienza renale cronica dovuta a squilibri nel metabolismo calcio-fosforo e a iperparatiroidismo secondario.
02 — SEGNALI
Chi può rivolgersi al BMU
Il progetto è pensato per diversi profili di pazienti:
Persone con osteoporosi post-menopausale
Anziani a rischio di fratture
Pazienti nefropatici
Persone con diabete
Chi ha una familiarità per l’osteoporosi
Chi ha già avuto fratture da fragilità
03 — PRESTAZIONI
Il percorso diagnostico-terapeutico
Ogni paziente viene seguito attraverso un percorso che comprende:
- Valutazioni specialistiche (reumatologiche, nefrologiche, diabetologiche, endocrinologiche, ortopediche…)
- Esami diagnostici avanzati
- Educazione terapeutica
- Monitoraggio clinico e follow-up
- Indicazioni terapeutiche personalizzate, sia farmacologiche che comportamentali
Gli esami diagnostici di riferimento
Il BMU adotta tecnologie all’avanguardia per una diagnosi più precisa e completa dell’osteoporosi:
- Densitometria Ossea (DXA) con Trabecular Bone Score (TBS)
Oltre alla densità minerale ossea (BMD), il TBS valuta la microarchitettura trabecolare dell’osso, fondamentale per individuare il rischio di frattura anche in pazienti con valori “normali” di BMD, come nel caso del diabete.
Stima la resistenza meccanica dell’osso in base alla densità e alla distribuzione del carico, aiutando a prevedere il rischio di cedimento vertebrale e femorale.
- Hip Structural Analysis (HSA)
Analizza la geometria dell’anca, valutando lo spessore corticale e la resistenza ai carichi torsionali. Utile per stimare il rischio di frattura del femore.
- Morfometria Vertebrale densitometrica e radiologica
Permette di individuare fratture vertebrali “silenti”, non percepite dal paziente ma clinicamente rilevanti, attraverso la misurazione dell’altezza dei corpi vertebrali secondo la scala di Genant.
Indicazioni terapeutiche
Il trattamento dell’osteoporosi presso il BMU prevede consigli sullo stile di vita, attività fisica e alimentazione. Oltre a terapie farmacologiche mirate per ridurre il rischio di fratture e misure di prevenzione primaria per rallentare o arrestare l’evoluzione della malattia.