Area medica

PLDD – Terapia del Dolore

La PLDD (Percutaneous Laser Disc Decompression) è una procedura mini-invasiva utilizzata per il trattamento di alcune forme di ernia del disco lombare e cervicale. Si tratta di una tecnica che impiega il laser per ridurre la pressione all’interno del disco intervertebrale, con l’obiettivo di alleviare il dolore causato dalla compressione dei nervi. Negli ultimi anni, la PLDD si è affermata come alternativa meno invasiva rispetto alla chirurgia tradizionale in pazienti selezionati.

Gruppo NefroCenter
01 — AMBITO

PLDD: cos’è, come funziona e quando è indicata per l’ernia del disco

Cos’è la PLDD e le sue applicazioni

La PLDD è una procedura percutanea, cioè eseguita attraverso la pelle, senza incisioni chirurgiche importanti.

Viene utilizzata principalmente per trattare:

  • Lombosciatalgia causata da protrusione o ernia discale
  • Cervicobrachialgia (dolore al collo che si irradia al braccio)
  • Ernia discale contenuta

L’obiettivo del trattamento è ridurre la pressione che il disco esercita sul nervo, diminuendo così dolore e infiammazione.

Come funziona la decompressione laser del disco

Tra le vertebre della colonna vertebrale è presente il disco intervertebrale, composto da:

  • una parte centrale morbida chiamata nucleo polposo
  • una parte esterna più resistente chiamata anulus fibroso

Quando il disco si danneggia, il nucleo può fuoriuscire o sporgere, comprimendo le radici nervose. La PLDD agisce vaporizzando una piccola parte del nucleo polposo (generalmente non oltre il 25%). Questo riduce la pressione interna del disco e consente al nervo di liberarsi dalla compressione.

Il risultato è una diminuzione del dolore e un miglioramento della sintomatologia.

02 — PRESTAZIONI

Come si svolge la procedura

PLDD lombare

  • Il paziente viene posizionato prono (a pancia in giù).
  • Si introduce un ago molto sottile nel disco interessato sotto guida radiologica.
  • Attraverso l’ago si inserisce una fibra laser sottilissima.
  • Il laser vaporizza una parte del nucleo polposo.

In alcuni casi può essere eseguito anche un lavaggio epidurale per ridurre l’infiammazione locale. L’energia utilizzata viene misurata in Joule, unità di misura del lavoro. Per il tratto lombare si può arrivare fino a circa 800 Joule.

PLDD cervicale

  • Il paziente viene posizionato supino (sdraiato sulla schiena).
  • Si inserisce un ago nel disco cervicale interessato.
  • Si introduce la fibra laser per eseguire la decompressione.

Nel tratto cervicale l’energia utilizzata è generalmente inferiore (circa 500 Joule).

I vantaggi della PLDD

Rispetto alla chirurgia tradizionale, la PLDD presenta diversi vantaggi:

  • Procedura mini-invasiva
  • Assenza di incisioni chirurgiche ampie
  • Ridotto trauma per i tessuti
  • Minore rischio di complicanze
  • Recupero generalmente più rapido
  • Durata della vaporizzazione inferiore ai 5 minuti

Il laser utilizzato lavora a una lunghezza d’onda specifica (980 nm), progettata per limitare la dispersione di calore e ridurre il rischio di danni ai tessuti circostanti.

03 — DOVE

Le Unità Operative

Foto
La facciata della Casa di Cura Ospedale Internazionale con l'insegna
Clinica

Casa di Cura Ospedale Internazionale

Via Tasso, 36
Napoli

Napoli
Telefono: 081 76 12 060
Campania
Foto
L'ingresso della Casa di Cura Santa Rita con l'insegna illuminata
Clinica

Casa di Cura Santa Rita

Via Appia snc
Atripalda - Avellino

Avellino
Telefono: 0825 629111
Campania
Foto
Clinica

Casa di Cura Villa dei Fiori

Corso Italia 110
Mugnano - Napoli

Mugnano
Telefono: 081 713 1399
Campania
Foto
La scalinata d'ingresso della Casa di Salute Santa Lucia
Clinica

Casa di Salute Santa Lucia

Via Aielli 109
San Giuseppe Vesuviano - Napoli

San Giuseppe Vesuviano
Telefono: 0813384111
Campania
Foto
L'ingresso del Rome American Hospital con l'insegna, visto dal piazzale
Clinica

Rome American Hospital

Via E. Longoni 69/91
Roma

Roma
Telefono: 06 22551
Lazio
04 — APPROFONDIMENTO

Quando la PLDD non è indicata

Non tutti i pazienti con ernia del disco possono essere trattati con PLDD.

Le principali controindicazioni includono:

  • Ernie calcificate
  • Ernie migrate
  • Dischi gravemente degenerati (“black disk”)

La valutazione specialistica è fondamentale per stabilire l’idoneità al trattamento.

05 — APPROFONDIMENTO

Recupero e follow-up

Dopo la procedura sono previsti controlli a:

  • 1 mese
  • 3 mesi
  • 6 mesi

Possono essere prescritti farmaci antinfiammatori nei giorni successivi, se necessario. Il recupero è generalmente più rapido rispetto a un intervento chirurgico tradizionale, ma dipende dalle condizioni del paziente e dal tipo di ernia.

PLDD o chirurgia tradizionale?

La scelta tra PLDD e discectomia tradizionale dipende da diversi fattori:

  • tipo di ernia
  • gravità dei sintomi
  • durata del dolore
  • condizioni generali del paziente

La PLDD è indicata soprattutto nei casi di ernia contenuta e dolore persistente non responsivo alle terapie conservative. La PLDD rappresenta una tecnica moderna e mini-invasiva per il trattamento dell’ernia del disco, in pazienti selezionati. Riducendo la pressione all’interno del disco attraverso il laser, è possibile alleviare la compressione nervosa e migliorare il dolore senza ricorrere a interventi chirurgici più invasivi. È fondamentale rivolgersi sempre a uno specialista per una valutazione accurata e personalizzata.

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