{"id":22555,"date":"2025-10-24T13:44:08","date_gmt":"2025-10-24T11:44:08","guid":{"rendered":"https:\/\/test.nefrocenter.it\/?post_type=progetto_di_ricerca&#038;p=22555"},"modified":"2025-10-24T13:44:09","modified_gmt":"2025-10-24T11:44:09","slug":"inquadramento-teorico-e-clinico-tecniche-riabilitative","status":"publish","type":"progetto_di_ricerca","link":"https:\/\/test.nefrocenter.it\/en\/progetto_di_ricerca\/inquadramento-teorico-e-clinico-tecniche-riabilitative\/","title":{"rendered":"Inquadramento teorico e clinico tecniche riabilitative"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Impostazione della ricerca di tipo descrittivo osservazionale a sviluppo pluriennale<\/h4>\n\n\n\n<p>La premessa logica della presente ricerca descrittiva osservazionale \u00e8<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>approfondire le conoscenze teoriche della mindfulness<\/li>\n\n\n\n<li>Cogliere la relazione esistente tra questi vari aspetti:<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>psicosi, mindfulness, recovery ed empowerment;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>verificare se l\u2019esecuzione di una delle tecniche (cerimonia del th\u00e8) di mindfulness comporti benefici rispetto la gestione della sintomatologia psicotica;<\/li>\n\n\n\n<li>valutare se la mindfulness aiuti durante il processo di assistenza tecnico specialistica aumentando il benessere della persona;<\/li>\n\n\n\n<li>individuare il possibile ruolo tecnico specialistico nel percorso di mindfulness, all\u2019interno dell\u2019assistenza a persone con una psicosi<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Motivazione della scelta&nbsp;<\/strong>abbiamo scelto di studiare delle nuove tecniche terapeutiche poco conosciute in Italia. il nostro obiettivo era quello di associare a metodi di assistenza tradizionali, altre tecniche terapeutiche che permettono alle persone di superare momenti di crisi e favorire il loro reinserimento sociale. abbiamo deciso di centrare il lavoro sulla pratica di mindfulness applicando una delle sue tecniche<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">ABSTRACT<\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Background<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il termine psicosi comprende un gruppo di disturbi psichiatrici caratterizzati da una compromissione dell\u2019esame della realt\u00e0, con idee deliranti, allucinazioni, pensieri ed eloquio disorganizzati, comportamenti motori alterati e sintomatologia di tipo negativa, che influenzano la persona sotto ogni aspetto della propria vita. La psichiatria \u00e8 in continua evoluzione, \u00e8 importante tenersi aggiornati sui nuovi aspetti di cura da portare all\u2019interno dell\u2019assistenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Scopo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Valutare la possibilit\u00e0 di applicare la pratica di mindfulness all\u2019interno dell\u2019assistenza a persone con patologie neuropsichiatriche.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli obbiettivi presenti in questo lavoro sono:<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>I\u00b0 parte<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Approfondire le conoscenze teoriche della mindfulness, cogliendo la relazione esistente tra questi vari aspetti: psicosi, mindfulness, recovery ed empowerment;<\/p>\n\n\n\n<p>Per compiere ci\u00f2 \u00e8 stata eseguita una revisione della letteratura, analizzando in particolare 11 articoli scientifici incentrati sulla tematica. L\u2019 utilizzato di una pratica Mindfulness verificandone in maniera graduale l\u2019efficacia<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>II\u00b0 parte<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>verificare se l\u2019esecuzione di una delle tecniche (cerimonia del th\u00e8) di mindfulness comporti benefici rispetto la gestione della sintomatologia psicotica; valutare se la mindfulness aiuti durante il processo di assistenza tecnico specialistica aumentando il benessere della persona mettendo l\u2019accento sui possibili benefici; individuare il possibile ruolo tecnico specialistico nel percorso di mindfulness, all\u2019interno dell\u2019assistenza a persone con una psicosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa parte prevede la collaborazione oltre che dei pazienti affetti da patologie neurologiche e psichiatriche anche di tutto il personale clinico terapeutico che prende in carico i pazienti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019osservazione mira averificare l\u2019effetto dell\u2019attivit\u00e0 cerimonia del th\u00e8 sul comportamento degli utenti, sulla percezione del personale operante rispetto al clima di reparto, in quanto a serenit\u00e0 Vs tendenza dei pazienti a fare richieste (Il personale riferisce che le frequenti richieste dei pazienti sono richieste spesso inutili dovute alla frustrazione).&nbsp;La diminuzione delle richieste sarebbe interpretata, in questo senso, come un miglioramento dell\u2019umore<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>RISULTATI PARTE I\u00b0<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><strong><em>Idoneit\u00e0 della pratica di mindfulness in correlazione a psicosi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte degli studi presi in considerazione affermano che la pratica di mindfulness risulta essere adatta a persone con una patologia psicotica, in termini di fattibilit\u00e0 e tollerabilit\u00e0. Nessuno studio afferma che tale pratica comporti conseguenze negative. Questo risultato \u00e8 emerso anche in contesti in cui la pratica \u00e8 stata applicata in situazioni acute, di nuova insorgenza o con durata di malattia superiore a 5 anni (Ashcrofr et al., 2011; Chien &amp; Thompson, 2014; P. Jacobsen et al., 2010; Tong et al., 2015; van der Valk et al., 2013; Wang et al., 2016). Uno studio afferma come questa pratica possa essere applicata in caso di psicosi, all\u2019interno dell\u2019assistenza a pensieri ed allucinazioni visive, ma non nel caso di presenza di allucinazioni uditive (voci) (Chadwick et al., 2009).<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Riduzione sintomatologia<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella maggior parte degli studi presi in considerazione emerge un cambiamento positivo rispetto la sintomatologia psicotica presentata dai partecipanti, sia positiva che negativa. Con pi\u00f9 precisione, i risultati sono in termini di miglioramento rispetto agorafobia, livelli di stress, depressione, qualit\u00e0 di vita, funzione sociale, benefici rispetto emozioni, impatto positivo rispetto umore, modifica del proprio modo di pensare, focalizzazione nel presente, maggior livello di funzionamento e recovery, capacit\u00e0 di rilassamento, abilit\u00e0 nell\u2019osservare emozioni ed agire con consapevolezza. Unicamente in uno studio analizzato \u00e8 emerso l\u2019assenza di cambiamenti rispetto funzioni cliniche, sintomatologia psicotica, presenza di voci e credenza in se stesso e nelle altre persone attorno; tale studio si distanza dalla sintomatologia e si concentra sull\u2019aumento della consapevolezza generato grazie alla pratica che favorisce la recovery e la comprensione di s\u00e9 (Randal et al., 2016).<\/p>\n\n\n\n<p>Un ulteriore studio che si distanzia dal \u201cgrande gruppo\u201d possiede come risultato unicamente lievi cambiamenti rispetto i livelli di stress provati dalle persone (P. Jacobsen et al., 2010). La terapia farmacologica rimane comunque invariata, mentre la riospedalizzazione sembra diminuire, migliora la consapevolezza dei soggetti cos\u00ec come la percezione della malattia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sintesi revisione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I vari studi presi in considerazione dimostrano come portare la pratica di mindfulness all\u2019interno dell\u2019assistenza terapeutica a persone con una psicosi comporti benessere ed aumento della loro consapevolezza personale, sia in caso si tratti di nuove diagnosi sia in situazioni con una storia di malattia pi\u00f9 importante. In tutti gli studi vengono dimostrati benefici di tale pratica, affermando come con delle modifiche inerenti la pratica formale sia possibile proporla a persone con patologie neuropsichiatriche.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>II\u00b0 PARTE<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><strong>ATTUAZIONE DI UNA TECNICA MINDFULNESS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La cerimonia del th\u00e8<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Background<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Scopo del lavoro \u00e8 fornire le conoscenze di base su una nuova tecnica di terapia presente nella letteratura internazionale e ancora poco conosciuta in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>La Mindfulness, o pratica della consapevolezza&nbsp;&nbsp;intesa come stato \u2018non-spontaneo\u2019 di presenza mentale che richiede una forma particolare di attenzione esecutiva, e lo sviluppo di una attitudine mentale aperta alle nuove informazioni e punti di vista, nonch\u00e9 libera dai meccanismi automatici.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre numerosi sono gli studi di neuroimaging&nbsp;&nbsp;a conferma che durante le esperienze di mindfulness si attivano aree specifiche cerebrali relative sia alla consapevolezza di s\u00e9 che alla rappresentazione del corpo. La Mindfulness \u00e8 applicabili all\u2019et\u00e0 evolutiva, (disturbi della condotta, ADHD, disturbi d\u2019ansia, disturbi di apprendimento, abuso di sostanze, e anche disturbi dello spettro autistico sia in bambini che in adolescenti) e all\u2019et\u00e0 adulta in pazienti affetti da patologie psichiatriche.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo studio abbiamo utilizzato solo alcuni dei principi Mindfulness verificandone in maniera graduale la reale fattibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Scopo dello studio<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Gli obiettivi specifici dello studio si possono riassumere dal tentativo di stimolare i pazienti psichiatrici a : rilassarsi, rallentare il flusso di pensieri disturbanti, concentrarsi su un attivit\u00e0 dal ritmo lento, pur senza abbandonarla, aumentare l\u2019attenzione di se e degli altri, occupare parte del tempo durante la le fasi di terapia ambulatoriale e di semiconvitto ed aumentare il grado di socializzazione<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Disegno dello studio<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Osservazione clinica, discussione clinica dei nuovi atteggiamenti messi in atto dai pazienti. Coinvolgimento di tutti gli operatori che ogni giorno incontro i pazienti<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><strong>Endpoint primario<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>verificare l\u2019effetto dell\u2019attivit\u00e0 cerimonia del th\u00e8 sul comportamento degli utenti. 1a. verificare l\u2019aumento della socializzazione dei pazienti<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>1b. verificare il miglioramento del tono dell\u2019umore degli utenti<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Criteri di selezione<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Criteri di inclusione<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Pazienti in trattamento ambulatoriale e di semiconvitto<\/p>\n\n\n\n<p>Criteri di esclusione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Paz. affetti da patologie neuro\/psichiatriche di grado severo<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Durata dello studio<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Saranno raccolti i dati relativi a 24 mesi di trattamento divisi in:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>osservazione clinico-comportamentale di tutti i pazienti durante le loro attivit\u00e0 ambulatoriali.<\/li>\n\n\n\n<li>inserimento graduale del personale e poi dei pazienti nella nuova dinamica terapeutica (cerimonia del th\u00e8)<\/li>\n\n\n\n<li>discussione semestrale con altri operatori partecipanti sui nuovi atteggiamenti manifestati dai pazienti<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Durata totale dell\u2019osservazione clinica sar\u00e0 di&nbsp;&nbsp;24 mesi dopodich\u00e9 si valuter\u00e0 la possibilit\u00e0 di un progetto di ricerca inserendo tutti i principi Mindfulness.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Misurazioni<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>La raccolta dati avverr\u00e0 in forma anonima con un codice paziente assegnato dallo sperimentatore. La scheda raccolta dati sar\u00e0 in formato Excel:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Anagrafica<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Anamnesi Remota e Prossima<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Esame obiettivo Psicopatologico<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Osservazione dei nuovi comportamenti messi in atto<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Grado di socialit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Misure di outcome<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Endpoint primario<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Variazioni nelle attivit\u00e0 cognitivo comportamentali<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Miglioramento del loro inserimento nel contesto sociale<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>RISULTATI PARTE II\u00b0<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Discussione osservazionale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tutta la descrizione\/osservazione \u00e8 stata compiuta in funzione degli obbiettivi della ricerca: verificare l\u2019eventuale effetto dell\u2019attivit\u00e0 cerimonia del th\u00e8 sulla socializzazione. In particolar modo abbiamo valutato gli effetti dell\u2019attivit\u00e0 cerimonia del th\u00e8 sugli utenti della struttura affetti da patologie neuropsichiatriche, andando ad aumentare i livelli di benessere e consapevolezza personale. Il campione clinico \u00e8 costituito da 28 pazienti con disturbi psichiatrici e neurologici di et\u00e0 compresa tra i 18 e 79 anni, reclutati tra il 2016 e 2018. I pazienti sono in prevalenza donne, circa il 57%, la maggior parte di essi era in regime di semiconvitto mentre il restante usufruiva del servizio in regime di ambulatorio. Attraverso una griglia osservazionale gli operatori in base alle loro impressioni hanno codificato i comportamenti assunti dai pazienti, ovvero: ansia, sospettosit\u00e0, partecipazione, agitazione motoria, umore ed empatia; prima e dopo ogni seduta hanno espresso su una scala likert a 5 punti (1=per nulla, 2=poco, 3=abbastanza, 4=molto, 5=moltissimo) la propria impressione riguardo alla variazione dei comportamenti assunti dagli utenti. In merito all\u2019osservazione della media dei comportamenti target assunti dai 28 utenti del campione prima e dopo l\u2019attivit\u00e0 della cerimonia del th\u00e8 negli anni 2016\/2017 e 2017\/2018, possiamo affermare una moderata riduzione dell\u2019ansia e della sospettosit\u00e0 dei pazienti, ci\u00f2 ha avuto un effetto positivo sulla socializzazione e sulla serenit\u00e0 degli utenti man mano che aumentavano le partecipazioni degli stessi all\u2019attivit\u00e0. Notiamo inoltre, una correlazione tra la diminuzione dell\u2019ansia e il miglioramento dell\u2019umore percepito dagli operatori con una conseguente riduzione dell\u2019agitazione psicomotoria. Dai risultati ottenuti possiamo dire che la partecipazione all\u2019attivit\u00e0 cerimonia del th\u00e8 aumenta in modo significativo la possibilit\u00e0 di osservare socializzazione tra i pazienti. Dal punto di vista della Mindfullness, la letteratura dimostra come la pratica della presenza mentale e della consapevolezza porti beneficio in diversi frangenti, dalla salute fisica, alla riduzione dello stress e dell\u2019ansia, alla riduzione delle ruminazioni, alla prevenzione della depressione. Per quanto riguarda la socializzazione, a proposito delle reazioni nei confronti dell\u2019altro, l\u2019altro pu\u00f2 suscitare emozioni spiacevoli che l\u2019esercizio della consapevolezza e della presenza mentale renderebbe maggiormente gestibili. Se le percezioni delle emozioni, anche quelle dell\u2019altro, sono pi\u00f9 accurate, l\u2019attenzione verso l\u2019altro \u00e8 maggiore e la comunicazione \u00e8 migliore, aumentano l\u2019empatia, l\u2019assertivit\u00e0 e l\u2019ottimismo (Bishop et al. 2004). Per quanto riguarda l\u2019atteggiamento, la mindfullness induce a predisporsi nei confronti del mondo con aperture e curiosit\u00e0 accettante, la gentilezza amorevole ( Didonna 2008) ci&nbsp;&nbsp;renderebbe pi\u00f9 disponibili e cordiali nei confronti di noi stessi e dell\u2019altro, favorendo una migliore prima impressione e una migliore relazione, meno giudicante e pi\u00f9 accettante. Al di l\u00e0 delle possibili interpretazioni che uno studio esplorativo naturalmente sollecita, da un punto di vista semplicemente empirico e pragmatico, le indagini indicherebbero che l\u2019attivit\u00e0 cerimonia del th\u00e8 risulta significativamente efficace nel favorire serenit\u00e0 e socializzazione degli utenti. In accordo con il modello Bio- psico-sociale, si sostiene che l\u2019intervento di tipo psicologico sia benefico e utile quanto l\u2019intervento medico nell\u2019aumentare il benessere del paziente e le sue possibilit\u00e0 di ripresa.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conclusione rispetto gli obbiettivi e domanda di ricerca<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>A lavoro concluso, possiamo affermare che gli obbiettivi che inizialmente ci eravamo posti per questo lavoro sono stati raggiunti. Riteniamo di aver risposto alla domanda di ricerca, potendo affermare che la pratica di mindfulness abbia degli effetti positivi all\u2019interno dell\u2019assistenza a persone affette da patologie neuropsichiatriche, aumentando livelli di benessere e consapevolezza.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Anche in ottemperanza a quanto previsto dall\u2019art. 1 comma 125 della L. 124\/2017 (in merito alla pubblicazione, a partire dall\u2019anno 2018, delle informazioni relative ai contributi percepiti dallo Stato), si osserva che i centri di dialisi e di diabetologia aderenti all protocollo di cure Nefrocenter, a fronte dell\u2019attivit\u00e0 di Ricerca &amp; Sviluppo svolta nell\u2019ambito del progetto di ricerca \u201cAve\u201d e dei progetti ad esso correlati, complementari o progetti satellite, hanno maturato crediti d\u2019imposta di cui all\u2019art. 1 comma 35 della Legge di stabilit\u00e0 2015 e delle successive modifiche e formulazioni. Nell\u2019apposita pagina di ciascun centro sono riportati gli importi annuali maturati dai centri in proporzione ai costi sostenuti.<\/em><\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","class_list":["post-22555","progetto_di_ricerca","type-progetto_di_ricerca","status-publish","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.3.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Inquadramento teorico e clinico tecniche riabilitative - Gruppo NefroCenter<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Inquadramento teorico e clinico tecniche riabilitative - Gruppo NefroCenter\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Impostazione della ricerca di tipo descrittivo osservazionale a sviluppo pluriennale La premessa logica della presente ricerca descrittiva osservazionale \u00e8 psicosi, mindfulness, recovery ed empowerment; 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