{"id":22508,"date":"2025-10-24T12:55:46","date_gmt":"2025-10-24T10:55:46","guid":{"rendered":"https:\/\/test.nefrocenter.it\/progetto_di_ricerca\/probioetica\/"},"modified":"2025-10-24T13:30:31","modified_gmt":"2025-10-24T11:30:31","slug":"probioetica","status":"publish","type":"progetto_di_ricerca","link":"https:\/\/test.nefrocenter.it\/en\/progetto_di_ricerca\/probioetica\/","title":{"rendered":"PROBioetica"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"22508\" class=\"elementor elementor-22508\" data-elementor-post-type=\"progetto_di_ricerca\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1b775242 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"1b775242\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3016190a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3016190a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"p2\">L\u2019impresa La. Fa.Re S.r.l, da anni impegnata in attivit\u00e0 di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti farmaceutici, vanta una notevole esperienza nel settore \u201cRicerca e Sviluppo\u201d, grazie anche alla costante collaborazione con importanti organismi di ricerca di rilievo nazionale.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\">Con la realizzazione del presente progetto, la Societ\u00e0 intende introdurre nel comparto di intervento,&nbsp;<i>prodotti nutraceutici innovativi di origine vegetale<\/i>, partendo dalla realizzazione di un&nbsp;<i>notevole miglioramento di processo di coltivazione\/produzione di specifiche colture biologiche e naturali<\/i>.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\">Data la recente attenzione dei consumatori all\u2019alimentazione ed al benessere psico-fisico, diviene sempre crescente e centrale il bisogno di mantenere e promuovere la salute. Stando ai dati diffusi da FederSalus durante la XX Convention (Cfr.&nbsp;<i>Censis,<\/i>&nbsp;<i>Il valore sociale dell\u2019integratore alimentare, Roma, 20 giugno 2019 \u2013 www.federsalus.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Rapporto-Censis-definitivo-1.pdf<\/i>), l\u2019industria nutraceutica italiana \u00e8 la pi\u00f9 grande in Europa, con una quota di mercato pari a circa il 23%, seguita da Germania (13% di quota di mercato), Francia (9%), e Regno Unito (8%); per l\u201982% dei consumatori italiani di nutraceutici, la raccomandazione arriva proprio da medici e farmacisti. Nel nostro Paese, il suddetto segmento di mercato, all\u2019interno del canale farmacia, corrisponde a circa 2,9 miliardi di euro, per un +4,5% rispetto all\u2019anno precedente (<i>dati Iqvia aggiornati a luglio 2019<\/i>). Il consumo medio pro-capite \u00e8 di 2,5 confezioni di nutraceutici all\u2019anno, registrando \u2013 con una spesa di circa 41 euro a persona \u2013 il primato in Europa, davanti a Belgio ed Austria, con una spesa media annuale di circa 33 euro, e Germania, con 21 euro di spesa media\/anno. Tali dati confermano, pertanto, un mercato in continua e costante espansione. Il progressivo incremento dei consumi di prodotti salutari impone, tuttavia, l\u2019attenzione ad una maggiore sostenibilit\u00e0 dei sistemi colturali per garantire il raggiungimento degli obiettivi di efficienza d\u2019uso delle risorse impiegate nel processo produttivo, e la riduzione dell\u2019impatto ambientale.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\">La proposta progettuale si inserisce, dunque, in tale contesto, ed \u00e8 finalizzata ad incentivare la crescita economica del mercato di riferimento, promuovendo un miglioramento degli standard qualitativi e sostenibili dal punto di vista ambientale ed una maggiore consapevolezza ed attenzione nei confronti della salute umana. Difatti, la soluzione tecnologica proposta \u00e8 tesa all<i>\u2019ottimizzazione delle metodologie e tecniche biotecnologiche per la realizzazione di nuovi nutraceutici naturali,&nbsp;<\/i>ed \u00e8, pertanto, contraddistinta da un elevato grado di avanzamento tecnologico, capace di supportare l\u2019innovazione sia in agricoltura in termini di processi di coltivazione delle materie prime, sia nell\u2019industria in termini di prodotto finito. Il progetto risponde, altres\u00ec, ai criteri dell\u2019economia circolare, assicurando la sostenibilit\u00e0 della produzione industriale in base ai principi fondamentali della green-economy.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\">Con la realizzazione delle attivit\u00e0 di R&amp;S, la La.Fa.Re. S.r.l. stima di poter disporre di uno o pi\u00f9 prodotti innovativi da immettere in un mercato in forte crescita come quello dei nutraceutici, trovando applicazione nell\u2019ambito della prevenzione di patologie croniche come&nbsp;<i>il diabete di tipo 2, l\u2019obesit\u00e0 e altre malattie metaboliche e\/o intolleranze alimentari (cfr. celiachia).<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"p2\">Nel corso degli anni, le numerose evidenze scientifiche sulla relazione esistente fra nutrizione e malattie invalidanti, inducono i ricercatori a focalizzare l\u2019interesse verso modelli alimentari o componenti della dieta capaci di prevenire e sostenere un buono stato di salute.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\">Ci\u00f2 premesso, la soluzione prospettata al termine della conduzione delle diverse fasi progettuali \u2013 in ragione del suo elevato grado di avanzamento tecnologico \u2013 mira, in ultima battuta, alla valorizzazione dell\u2019innovazione nell\u2019industria dal canto del processo, del prodotto ma anche e soprattutto della risposta alle esigenze dei consumatori finali. Inoltre, anche in riferimento al sistema competitivo della Societ\u00e0, non si rilevano concorrenti diretti, essendo la strategia della proponente diversificata da quella di altri operatori del comparto, in quanto basata sull\u2019utilizzo di un metodo scientifico, e di una tecnologia pi\u00f9 avanzata, quale diretto risultato delle attivit\u00e0 di R&amp;S svolte.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\">Pertanto, l\u2019industrializzazione dei prodotti auspicati con il presente progetto, frutto dei processi che si intende migliorare, \u00e8 diretta non solo a favorire l\u2019ingresso della Societ\u00e0 nel mercato degli alimenti nutraceutici, ma anche un notevole impatto industriale per gli altri operatori del settore, che potranno beneficiare delle innovazioni introdotte.<\/p>\n<p class=\"p2\">Concorre a definire e consolidare l\u2019innovazione l\u2019analisi sperimentale di tutto il processo, a partire dalla fase di individuazione e coltivazione delle materie prime, fino all\u2019attivit\u00e0 di testing produttivo in ambiente reale, passando per lo studio della migliore formulazione del prodotto nutraceutico (capsula, compressa, liofilizzato, shape, farine, prodotti farinacei, ecc.). Particolare importanza riveste, poi, il&nbsp;<i>test clinico<\/i>&nbsp;dei prodotti formulati su gruppi di soggetti, sia sani, sia diabetici che dializzati, orientato ad attestare, con metodo scientifico, l\u2019effettivo effetto salutistico dei prodotti concretizzati. A tal fine, sono previste, specificamente, un\u2019attivit\u00e0 di ricerca riconducibile allo studio del protocollo di selezione dei pazienti dializzati e diabetici, e un\u2019attivit\u00e0 di sviluppo sperimentale ascrivibile al monitoraggio dell\u2019effetto dei&nbsp;<i>trials&nbsp;<\/i>sui pazienti. Tali test pre e post assunzione dei prodotti (che si prevede di effettuare su&nbsp;<i>4 gruppi di persone, ovvero soggetti sani, soggetti affetti da diabete 2, soggetti nefropatici dializzati e soggetti diabetici dializzati<\/i>), sono, pertanto, rivolti a verificare l\u2019efficacia degli stessi, anche in ragione del fatto che i nutraceutici gi\u00e0 disponibili sul mercato non hanno un effetto monitorato e saggiato con metodo scientifico.<\/p>\n<p class=\"p2\">Alla luce di quanto sopradetto, il progetto di R&amp;S, andando ad interessare non solo il comparto descritto ma anche altri segmenti del mercato, determina un forte interesse industriale, grazie alla capacit\u00e0 della proponente di rispondere in modo scalabile e flessibile alle esigenze del mercato, con prodotti contrassegnati da sperimentazione ed evidenza scientifica. In questo percorso di innovazione, il ruolo dei partner scientifici diventa fondamentale, per poter conseguire un effetto moltiplicativo e positivo sia sul territorio nazionale che internazionale. Tale interesse sar\u00e0 chiaramente crescente negli anni, viaggiando di pari passo con la diffusione dei risultati del progetto.<\/p>\n<p class=\"p3\">In linea generale, l\u2019attuazione dell\u2019investimento in questione concorre ad un ampliamento dell\u2019offerta attuale della proponente, auspicando, dalle attivit\u00e0 di R&amp;S, l\u2019avvio di nuove linee di produzione e, conseguentemente, l\u2019incremento del proprio volume di affari, nonch\u00e9 del proprio potere concorrenziale. Dietro tali aspetti si cela, altres\u00ec, un incremento dell\u2019occupazione anche come effetto indiretto, con la creazione di nuovi posti di lavoro scaturiti dalla necessit\u00e0 di implementare maggiori risorse, sia direttamente nelle attivit\u00e0 di Ricerca e Sviluppo, sia indirettamente nell\u2019ambito della produzione, diffusione e commercializzazione dei prodotti, per il settore di riferimento e, allo stesso tempo, per il territorio. Come gi\u00e0 riferito, il mercato della nutraceutica \u00e8, attualmente, in un momento di forte ascesa, e tale tendenza, in base alle analisi di mercato, continuer\u00e0 anche in futuro, in considerazione del fatto che si registra un\u2019attenzione particolare del consumatore finale verso prodotti altamente salutistici. Pertanto, la strategia della proponente consiste nella messa a punto di una filiera industriale pi\u00f9 innovativa, efficiente e competitiva, atta a riconciliare la sicurezza alimentare con la sostenibilit\u00e0 produttiva. Si tratta di elementi che susciteranno verosimilmente l\u2019interesse anche di investitori esteri, garantendo la possibilit\u00e0 di rappresentare un modello da perseguire e, pertanto, applicabile in altri contesti territoriali, replicabile da altri players del comparto.<\/p>\n<p class=\"p3\">In conclusione, con la messa a punto del presente progetto, la proponente, volge ad ampliare l\u2019offerta della produzione relativamente agli alimenti nutraceutici e, eventualmente, rafforzare la presenza di prodotti italiani anche all\u2019estero. Il vantaggio, in tal senso, risiede nella capacit\u00e0 di produrre e commercializzare prodotti nutraceutici di alta qualit\u00e0, differenziati sia per modalit\u00e0 di coltivazione delle materie prime, sia per tipologia di produzione, nonch\u00e9, profilati per target diversi di consumatori (diabetici, dializzati, celiaci, sportivi etc.) il cui effetto salutistico sar\u00e0 verificato e monitorato sulla base di un riconosciuto metodo scientifico.<\/p>\n<p class=\"p4\">La presente proposta progettuale \u00e8 finalizzata allo studio ed alla sperimentazione di nuove metodiche biotecnologiche afferenti al settore \u201cAgrifood\u201d, strumentali alla realizzazione di alimenti funzionali e prodotti nutraceutici altamente salutistici, caratterizzati da componenti nutritive biologiche e naturali. Le attivit\u00e0 di R&amp;S tendono, nel loro complesso, al notevole miglioramento dei processi produttivi attualmente disponibili \u2013 soprattutto in termini di qualit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 \u2013 prevedendo, in coerenza con il regime della \u201clotta integrata\u201d, un considerevole abbassamento dell\u2019utilizzo di fitofarmaci nella coltivazione delle materie prime alla base dei nutraceutici e, in linea con i principi dell\u2019economia circolare, tecniche innovative di coltivazione sostenibile. In particolare, al fine di sviluppare \u201cinnovazioni biotecnologiche\u201d perfettamente rispondenti alle attuali sfide della sostenibilit\u00e0 e della sicurezza alimentare, ed ottenere, al contempo, un prodotto esente da residui di fertilizzanti e pesticidi di origine sintetica, il progetto mira:<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li4\">in primo luogo, all\u2019analisi di colture ad elevato valore nutrizionale, come leguminose, amidacee e piante officinali, potenzialmente funzionali alla formulazione di nutraceutici;<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/li>\n<li class=\"li4\">in secondo luogo, alla definizione di specifici protocolli per la salvaguardia delle colture individuate e all\u2019implementazione di metodologie di coltivazione e tecniche innovative di produzione in grado di impiegare biostimolanti vegetali e repellenti naturali, appositamente valutati tra quelli sussistenti in commercio e\/o concepiti e realizzati;<\/li>\n<li class=\"li3\">in terzo luogo, alla formulazione e sperimentazione di nuovi nutraceutici di origine biologica, con particolare riguardo alla creazione di farine speciali e lieviti, per la produzione di alimenti proteici ed amidacei gluten free sotto forma di shape, barrette, o sfarinati; e prodotti disidratati e liofilizzati derivati da erbe alimentari.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p5\"><br><\/p><p class=\"p5\">A partire, quindi, dallo sviluppo di metodologie d\u2019impiego e protocolli di applicazione atti a ridurre l\u2019utilizzo di sostanze chimiche e l\u2019impatto ambientale delle pratiche agricole, il progetto prevede il miglioramento e l\u2019ottenimento di ingredienti ad elevato valore nutrizionale, nonch\u00e9 di nuovi composti nutraceutici, esclusivamente vegetali, contenenti una combinazione bilanciata e adeguata di nutrienti, efficaci sia a scopo preventivo che di supporto per il trattamento di alcune patologie, quali: intolleranze e\/o carenze alimentari; diabete ed altre patologie, come quelle nefrologiche; diete specifiche; e bisogni legati all\u2019attivit\u00e0 sportiva.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">Propedeuticamente al raggiungimento dei suddetti risultati, le attivit\u00e0 di R&amp;S previste dalla proponente si sostanziano, innanzitutto, nell\u2019analisi delle tecniche, basate sul priming del seme, finalizzate a migliorarne la germinabilit\u00e0, e nella conduzione di trattamenti eseguiti direttamente sul germoglio, utili ad individuare le tempistiche pi\u00f9 idonee all\u2019applicazione di biostimolanti, per la massimizzazione della risposta benefica in termini di resa. Nel rispetto della sostenibilit\u00e0 ambientale e del paradigma dell\u2019economia circolare, la fase di identificazione e valutazione delle metodologie di coltivazione contempla, in sostituzione dei pesticidi di origine sintetica, il ricorso a sostanze naturali ad azione antimicrobica, parassiticida e fitoterapica, per ridurre l\u2019impiego di molecole di sintesi, contrastare l\u2019insorgenza di resistenza verso molecole utili e promuovere una maggiore salubrit\u00e0 dei prodotti finiti destinati all\u2019alimentazione umana.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">Principale scopo \u00e8, da un lato, recuperare gli scarti vegetali delle colture per la produzione di lieviti madre, dall\u2019altro, utilizzare colture spontanee e piante officinali come complementi integrativi sotto forma di disidratati e liofilizzati, ricorrendo, a tal fine, all\u2019adozione di tecniche di micropropagazione per antropizzazione.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">Relativamente allo scenario di riferimento del settore di appartenenza \u2013 quello dei nutraceutici, degli alimenti funzionali e degli integratori \u2013 e alle direttrici di sviluppo del mercato, l\u2019idea progettuale presuppone, dunque, una \u201cinnovazione sostenibile\u201d, prima in termini di processo e, di conseguenza, anche in termini di prodotto, per rispondere prontamente e, in maniera pi\u00f9 mirata, alle esigenze espresse dai consumatori finali. Negli ultimi anni, infatti, lo sviluppo della cultura della prevenzione e del benessere sta generando un notevole cambiamento delle aspettative dei possibili pazienti\/fruitori, effetto, principalmente, di una maggiore attenzione alla \u201cprevenzione attiva\u201d. L\u2019aspetto salutistico del prodotto rappresenta uno dei criteri pi\u00f9 importanti nelle scelte di acquisto, soprattutto nel caso degli alimenti nutrizionalmente e funzionalmente migliorati. All\u2019interno di questo quadro, la ricerca scientifica identifica una grande variet\u00e0 di composti bioattivi (nutraceutici) di diversa origine, ai quali \u00e8 riconosciuto un ruolo nella prevenzione di numerose patologie (aterosclerosi, patologie cardiovascolari, neurodegenerative, intestinali croniche) grazie alle loro attivit\u00e0 funzionali antiossidanti, antinfiammatorie e antitumorali. Inoltre, sulla base degli attuali aspetti regolatori \u2013 in Italia, come in altre parti del Vecchio continente \u2013 la complessit\u00e0 sperimentale associata allo sviluppo del farmaco \u00e8, spesso, presente solo in minima parte nel processo di creazione dei nutraceutici. Questi ultimi, rientrando nella categoria degli integratori alimentari, sono immessi in commercio dopo notifica al Ministero della Salute ed utilizzati, solitamente, in assenza di una specifica sperimentazione clinica.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">In Italia, cos\u00ec come in Europa, la progressiva innovazione continua, per\u00f2, ad aumentare il valore dell\u2019offerta, supportando costantemente la crescita; il volume di vendita di prodotti \u201csalutistici\u201d e \u201cdietetici speciali\u201d, nonch\u00e9 di prodotti biologici, o vegani, senza glutine, lattosio, o zuccheri aggiunti, registra un considerevole aumento. Il Paese, in particolare, risulta primo in Europa per spesa pro-capite di nutraceutici, vantando una spesa media di 41 euro all\u2019anno contro i 28 euro dell\u2019UE. Inoltre, il rapporto previsionale operato dagli specialisti del \u201cTransparency Market Research\u201d, riferibile al periodo 2016-2024, fotografa un incremento generale dei consumi degli alimenti nutraceutici, dei cibi funzionali e degli integratori.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\">Con la realizzazione delle attivit\u00e0 progettuali in questione, la proponente intende, pertanto, ampliare ed implementare una linea di prodotti di elevata qualit\u00e0, differenziati sia per le modalit\u00e0 di coltivazione delle materie prime, sia per la tipologia di produzione, ed avanti la caratteristica di migliorare la risposta clinica di diversi target di consumatori, quali celiaci, vegetariani, sportivi, ma soprattutto, dializzati e diabetici. Nello specifico, oltre alle formulazioni a base di principi attivi e materie prime del tutto naturali, ad elevata efficacia e sicurezza, la diversificazione e, dunque, il valore aggiunto del prodotto finale, rispetto ai tradizionali nutraceutici presenti sul mercato, risiede nei seguenti aspetti:<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li4\">nello sviluppo sostenibile di specifiche colture finalizzate alla produzione di risorse che, selezionate appositamente, possono contribuire ad una alimentazione integrativa;<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/li>\n<li class=\"li4\">nella sperimentazione della tecnica di micro-incapsulamento, volta ad unire componenti funzionali non sempre reciprocamente compatibili all\u2019interno di un medesimo prodotto ed al miglioramento delle caratteristiche e delle propriet\u00e0 organolettiche dello stesso;<\/li>\n<li class=\"li4\">nella conduzione di \u201ctrials clinici\u201d su gruppi di persone, atti a comprovare la possibile attivit\u00e0 salutistica del nutraceutico, e la sicurezza d\u2019uso in termini di determinazione del beneficio associato alla sua somministrazione.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p6\"><br><\/p><p class=\"p6\">Infine, sebbene il progetto presupponga attivit\u00e0 di ricerca e sperimentazione, strettamente correlate a colture totalmente naturali, uno dei principali elementi di differenziazione alla base della produzione dei nutraceutici finali \u00e8 la caratterizzazione e la valutazione del potenziale impiego del mais blu per poter contrastare le problematiche attinenti al sistema cardiovascolare. Esso costituisce, infatti, un elemento non convenzionale, con caratteristiche nutrizionali ed organolettiche tali da impattare positivamente sulla salute umana, ancora poco adoperato dal mercato, nella produzione di alimenti salutistici, destinati a specifici target di utenza.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"featured_media":0,"template":"","class_list":["post-22508","progetto_di_ricerca","type-progetto_di_ricerca","status-publish","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.3.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>PROBioetica - Gruppo NefroCenter<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"PROBioetica - Gruppo NefroCenter\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019impresa La. 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